La crostata ai lamponi

Ci sono giornate frenetiche in cui 24 ore sembrano poche per portare a termini tutti gli impegni e poi, ci sono le domeniche. Quelle domeniche in cui la parola d’ordine è lentezza, quelle in cui ci si rigenera pensando solo a noi stessi, concentrandosi solo su ciò che  ci va di fare senza costrizioni , senza l’ orologio a scandire il tempo, senza telefono a disturbare la quiete. Quelle mattine in cui la colazione si consuma a letto, con la brezza leggera che filtra dalle finestre e la luce fresca del mattino che inonda la stanza.

Una fetta di crostata , una tazza di caffè, un fiore fresco e  la domenica inizia così …lentamente.

Vi lascio la ricetta per questa frolla veloce e super facile che sono certa, vi conquisterà.

Ingredienti  per uno stampo da cm 20

200 gr di farina 00

100 gr di zucchero

100 gr di burro di ottima qualità freddo di frigo

2 tuorli

buccia di limone o arancia

200 gr marmellata di lamponi ( o il vostro gusto preferito )

PREPARAZIONE

  1. Disporre a fontana farina e zucchero mescolati. Formare un pozzetto al centro e aggiungere i tuorli, la buccia di limone  e il burro a pezzetti. Amalgamare gli ingredienti quanto basta perchè si leghino. Formare una palla, coprirla con la pellicola trasparente e riporla in frigorifero per circa 30 minuti.
  2. Imburrare  infarinare lo stampo. Accendere il forno a 180°. Prendere 2/3 della pasta. Stenderla nello stampo creando un guscio piuttosto basso. Bucherellare con la forchetta.
  3. Aggiungere la marmellata.
  4. Con la restante frolla ed il mattarello preparare delle striscioline per formare la grata.  ( a volte preparo la crostata saltando questa operazione. La marmellata in cottura risulta più asciutta  ma è comunque molto buona )
  5. Cuocere in forno caldo per circa 25 / 30 minuti. La cottura varia molto dal tipo di forno. Quando la crosta laterale diventa dorata potete già toglierla dal forno.
  6. Raffreddare su una grata prima di sformare.

Questa crostata è ottima sia consumata  subito che nei giorni successivi (   si conserva per diversi giorni  ma solo se la nascondete in un posto sicuro perchè una volta assaggiata finirà subito)

XOXOXO

 


Angelina’s mug

…come promesso nel post precedente, oggi vi parlo di  lei : Angelina’s mug.

Angelina è la mia gallinella, la mia firma, il mio modo per riunire in un semplice disegno un concentrato di cose che mi piacciono, che ben  mi rappresentano sia da un punto di vista artistico che personale.

Beh …iniziamo con la scelta del soggetto : la gallinella. Non saprei se sono io ad aver scelto lei o viceversa. So solo che da immemore tempo è entrata a far parte dei miei disegni e poco a poco ha preso forma , colori e significati sempre più importati.

In questo semplice disegno ci sono tutta la mia passione per le linee,  i colori, la calligrafia, le sfumature e da ultimo ma decisamente il più importante il significato.

Angelina per me rappresenta la semplicità e l’essenzialità .

Amo la natura , amo le cose semplici, amo la pulizia nelle linee e nelle forme. Mi piacciono però anche la ricercatezza del dettaglio e la raffinatezza dei colori.

Ecco per me Angelina rappresenta tutto questo . Da un punto di vista artistico Angelina è la mia firma.

…e poi c’è il significato più profondo, quello più personale, quello che mi porta ad amare ed apprezzare questo animale più di altri.  La gallina, per me, è  anche amicizia, passione, condivisione, gioia, supporto e confronto . Elementi che ormai da anni ritrovo tra amiche vecchie nuove : le bloggalline di cui sono orgogliosamente membro .

Dopo questa lunga premessa ….ecco a voi la mia Angelina stampata  in bella mostra su una tazza di ceramica per augurare a chiunque voglia  caratterizzate le proprie giornate da amicizia, condivisione, gioa, supporto e confronto. Questo il mio augurio per voi.

Colazione con Angelina,

pausa caffè con Angelina,

frappè o gelato affogato davanti alla TV  sempre  con Angelina .

…insomma con voi sempre per ricordarvi anche nei momenti di relax che pensieri positivi renderanno le vostre giornate felici.

THINK HAPPY

be

HAPPY

Che dite, vi piace ?

 XOXOXO

#angelina’smug

#cockadoodledooo

#solocosebelle

#bloggalline

Per qualsiasi info…potete contattarmi  via mail o messaggio privato.

 

 

 


Tarte au chocolat fondant

Per un’occasione speciale ci vuole una torta speciale. La ricetta l’ho presa da una delle mie foodblogger preferite, ogni sua ricetta per me è una garanzia di successo e così mi sono affidata ad  Enrica alias  Chiarapassion per preparare questa tarte au chocolat fondent .

L’occasione è la graduation di Linda che conclude il suo anno scolastico all’estero. Avrei tanto voluto essere li con lei, in prima fila, con gli occhi luccicanti e tutto il mio orgoglio di mamma per come ha saputo affrontare questo anno,bellissimo ma anche in alcuni momenti difficile,  per come ha dimostrato a tutti e prima di tutto a sè stessa che a volte i sogni si possono realizzare.  La sua  determinazione, la sua curiosità ed il suo coraggio l’hanno portata a lasciare la sua confort zone per svelarle un mondo diverso, nuovi amici, una nuova cultura ma soprattutto una nuova consapevolezza : Your only limit is you.

Siccome però l’estate si avvicina a grandi passi e  la prova costume pure, ho deciso di preparare questa tarte in mini porzione usando uno stampo da cm 16 e modificando leggermente gli ingredienti per averlo un pochino più light.

Ingredienti per lo stampo da cm 16:

Per la pasta frolla

. 150 gr di farina 00

.60 gr di burro a pomata

50 gr di zucchero a velo

1 uovo

un pizzico di sale

scorza di limone grattugiata

Per la ganache

100 gr di cioccolato extra fondente di ottima qualità

60 gr di panna fresca

20 gr di latte intero

un cucchiaino di glucosio

1/4 di cucchiaino di farina di carrube

Preparazione

  1. Preparare la frolla lavorando a mano con le fruste il burro con lo zucchero a velo, aggiungere l’uovo intero, la farina con un pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata. Mescolare finchè non formerà la palla e poi lasciatela  a riposare in frigorifero ,avvolta nella pellicola trasparente, per almeno 15 minuti .
  2. Imburrare e infarinare la tortiera e stendere la frolla creando un bel guscio.  Bucherellare la base e mettere a cuocere in bianco , coprendo la base con carta da forno ricoperta con dei legumi, per 15 a 180° in forno già caldo. Togliere i pesi e continuare la cottura per altri 10 minuti o fino a quando la base non sarà bella dorata. Sfornare e lasciare raffreddare.
  3. Tritare il cioccolato con un coltello. A parte portare la panna ed il latte a bollore, togliere dal fuoco e sciogliere la farina di carrube  poi aggiungere il cioccolato e mescolare bene. Aggiungere il glucosio , amalgamare bene evitando di incorporare bolle d’aria.
  4. Versare la ganache nel guscio di frolla e mettere in forno a 140° per 10 minuti. Lasciare raffreddare bene e guarnire con i lamponi.

Noi l’abbiamo gustata con una buona tazza di tea, immaginando di essere vicino a Linda e ammirando le foto di una giornata per lei indimenticabile.

Think Happy

BE

Happy

….ma di questo poi ve ne parlerò prossimamente .

XOXOXO

 


10 days in the Unites States …part 1

….e niente! Alla fine non ho resistito.  Di fronte all’insistenza di mia figlia ad andare a trovarla negli Stati Uniti, alla curiosità di vedere uno stato che non avevo mai visitato ma soprattutto alla voglia di raggiungerla in un posto che è diventato per lei così importante e finalmente riabbracciarla dopo così tanti mesi di lontananza, ho ceduto; ho preparato il passaporto e, complice la mia mamma che senza alcun indugio si è unita all’avventura  …siamo partite in direzione Unites States of America.

 

Prima tappa Chicago ma vi racconterò poi se volete …

e poi..via direzione IOWA !

 

 

 

Che dire l’emozione è stata unica. Rivederla,riabbracciarla e stringerla forte a me  dopo così tanti mesi è  un’esperienza che ti lascia senza fiato, ti stordisce e ti serve del tempo poi per guardare, capire, osservare meglio dov’è finita l’adolescente che pochi mesi prima avresti baciato e strangolato allo stesso tempo e che adesso è li, in tutta la sua bellezza, in uno stato straniero, a parlare una lingua diversa dalla tua, con una cultura differente e nonostante tutto così a suo agio.

Già a suo agio : una vita nuova, in uno stato “sperduto” tra i grandi stati americani, con persone che non conosceva ma che, posso garantirvi, hanno un senso dell’ospitalità  ed una cultura che ti fa sentire all’instante, parte del loro mondo. Tolta qualche mail di presentazione ed un veloce scambio di battute via social, la famiglia che ha accolto Linda era per me sconosciuta eppure, guardandoci negli occhi era come se ci conoscessimo da sempre e giusto il tempo di caricare i bagagli nella loro super mega gigantesca auto per sentirci parte di quel mondo. Insomma, non mi è mai capitata una cosa simile ed è stato davvero bello. Sentire tutto quell’affetto e quella disponibilità vera verso persone che non avevano mai incontrato, così semplicemente senza bisogno di altro mi ha fatto immediatamente intuire  perchè Linda sin da subito ha capito che la sua host family era speciale, era quella giusta, quella con cui avrebbe trascorso un anno importante della sua vita.

…e di questo io come mamma, sarò sempre loro riconoscente.

L’Iowa è il 29° Stato Federato degli Stati Uniti. Deve il suo nome alla tribù di nativi americani, gli Iowa appunti,di ceppo Sioux che abitarono queste terre fino al  1836,  quando, volontariamente, le cedettero agli Stati Uniti e si ritirarono nell’Oklahoma.           Ci sono molti laghi , il paesaggio si presenta pianeggiante o poco ondulato. Il territorio è ricco di risorse minerarie anche se la voce più significativa nell’economia dello stato è tuttavia rappresentata dall’agricoltura ; i terreni sono coltivati, soprattutto a mais, fieno, avena, barbabietola da zucchero, grano e frutta e occupano addirittura il 75% della superficie dello stato. Un’altra importante risorsa è costituita inoltre dagli allevamenti di suini e bovini.

Classico fienile di una comunità Mennonita in Iowa …

Ok ..mi fermo qui perchè non vorrei annoiarvi ma ….prossimamente vi  racconterò del primo evento importante per i senior americani a cui ho potuto indirettamente partecipare: il PROM, il famoso ballo di fine anno, quello che di cui, fino a poco tempo fa, avevo solo sentito parlare nei film  e che dal vivo…wow …è decisamente una giornata importante e indimenticabile.

XOXOXO