..follow your curiosity

Birds of feathers flock together …

follow your curiosity…

It’s not about what it is

it’s about what it can become …

XOXOXO

#solocosebelle

#cockadoodledooArt

#planning

 


Sperimentare, osare …con i pastelli acquerellabili

 Creativity is

Experimenting,

growing

taking risks

breaking rules

making mistakes

and having fun.

                               – Mary Lou Cook

Come promesso riprendo da qui il mio post sui pastelli acquerellabili Mondeluz, per raccontarvi ma soprattutto per mostrarvi, tra i tanti modi, come ho iniziato ad usarli io.

Di questi pastelli amo le infinite possibilità di coloritura ma siccome la parte più divertente per me del colore è la sorpresa dell’acquerello, che ad ogni pennellata si muove sulla carta, ho deciso di sperimentarli in maniera diversa.

Prova dopo prova, progetto dopo progetto ho capito come mi piace usarli : puri e liberi di muoversi sul foglio per creare sfondi in cui sia il colore a farla da protagonista per raccontare una breve storia, un ricordo, un momento.

…e così …con poche matite, un pennello e dell’acqua … ho fissato sulla carta una giornata al mare…

 

nel dettaglio potete vedere come i colori si siano mischiati,

come l’effetto mosso dell’acquerello mi abbia permesso di creare uno sfondo unico e per me significativo,

come con pochi strumenti abbia ottenuto una coloritura piena e e leggera allo stesso tempo.

Usare i pastelli in questo modo mi piace davvero tanto. Mi libera la mente e mi permette di concentrarmi solo sul colore.

Se volete provare vi suggerisco di seguire poche semplici mosse  e poi date libero sfogo alla vostra creatività che sono certa vi riserverà delle gradite e inaspettate sorprese.

Tip and tricks :

1- scegliete una palette colori per raccontare quello che volete fissare sulla carta

2- utilizzate solo carta per acquerello di ottima qualità e possibilmente a grammatura alta ( almeno 160 gr/m2 – meglio 200 gr/m2) e tenete sempre a disposizione acqua pulita per modificare le gradazioni di colore del pigmento. Delimitate l’area di coloritura con dello scotch di carta.

3- prelevate il colore dal pastello usando  il pennello che avrete in precedenza  inzuppato d’acqua. Iniziate a stendere il colore sul foglio con pennellate  casuali. Rinforzate il colore aggiungendo qua e la colore puro ed in alcune aree invece, diluite il colore con acqua pulita. Lavorate piccole aree ogni volta ed abbiate cura di avere sempre la superficie di lavoro bagnata così da poter inserire nuovi colori che, in base al grado di asciugatura, interagiranno tra di loro . Per permettere al pigmento di “raggrupparsi” in alcune aree potete spargere un pochino di sale fino . Attenzione però, dopo che avrete messo del sale, non potrete più lavorare in quell’area e toglierete il sale, ammirandone l’effetto, solo a completa asciugatura.

Sperimentate,

osate,

rischiate,

cambiate le regole,

concedetevi di fare errori ma soprattutto … divertitevi.

Se avete dubbi o volete altre info potete lasciarmi qui un commento. Spero di poter rispondere alle vostre domande ed esservi utili. Se decidete di provare potete taggarmi così non mi perderò nulla della vostra meravigliosa arte su carta.

XOXOXO

#solocosebelle

#mondeluz

#ipastelliacquerellabili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


I pastelli acquerellabili

Sin da quando ero piccina ero affascinata da quelle grande scatole di matite colorate con tutti i pastelli in gradazione di colore ed avrei voluto tanto averne una tutta per me. Purtroppo erano anche molto costose e così i miei genitori ripiegavano sempre sulla scatoletta piccola e super economica  con i classici 12 pastelli.

Il desiderio di avere una scatola gigante di pastelli colorati però è sempre rimasta ben ancorata in me. Crescendo mi sono avvicinata o forse non mi sono mai allontanata dal colore che è per me una forma d’arte tra le più espressive.  Colori acrilici, acquarelli ( la mia passione più grande), inchiostri, ma anche colori naturali, pastelli a cera, pastelli ad olio, matitone colorate, pennarelli…insomma il colore in ogni forma per rappresentare ed esternare emozioni e stati d’animo.

Immaginate la gioia quando il corriere ha bussato alla mia porta e mi ha lasciato un pacchetto. Aprendolo il mio desiderio di bimba è diventato realtà :una scatola gigantesca di pastelli colorati.  Ma non pastelli qualunque : i pastelli acquerellabili Mondeluz ; quelli che con l’aggiunta di acqua si trasformano in macchie di colore, quelli che possono essere usati in mille modi diversi, quelli che ….non si smetterebbe mai di colorare proprio regalano sorprese ad ogni tratto.

Koh-I-Noor Italia mi ha gentilmente omaggiato, in qualità di membro del loro design team, di una strepitosa scatola di matite colorate e, senza saperlo, ha esaudito uno dei miei sogni di bimba, quello che forse mi ha tenuto così legata a questo mondo colorato. Grazie Koh-I-Noor Italia.

Ovviamente lo stupore ha lasciato il posto alla creatività che ho dovuto sfoderare in pieno per capire come questi “bastoncini di legno dalla forma esagonale” potessero integrarsi con il mio modo di colorare e dipingere.

E così …sono partita dall’inizio. Per me l’arte è stravolgere le regole ma …prima bisogna conoscerle e così giorno dopo giorno ho iniziato ad usare questi pastelli in maniera sempre diversa per capire il loro corretto uso nel disegno per poi ….stravolgerlo.

La prima cosa , e con il senno di poi, la più utile in assoluto per iniziare a conoscerli, è stata quella di capire la gradazione di colore e la sfumatura che ogni pastello ha in base alla  sua pigmentazione.

Mi sono creata così una  mini scheda colore per ogni matita. La stesura di ogni singolo pastello mi ha permesso di vedere il colore effettivo su carta, come si comporta acquarellandolo e soprattutto avere una visione completa delle gradazioni di colore che si possono ottenere.

 

Così facendo la scelta dei colori mi risulta più semplice e l’abbinamento di diversi pastelli ancora più facile.

Poi mi sono spinta oltre.

Come usarli effettivamente per creare sfondi, colorare aree e sfumarli al meglio ma….siccome il post è già lunghissimo direi che possiamo parlarne più avanti.

Nel frattempo se avete voglia di provarli e iniziare proprio come ho fatto io, vi suggerisco di creare una griglia e iniziare a colorarla riempiendo ogni spazio con un singolo pastello. Riempite solo una parte dello spazio con il colore puro e poi, acquarellandolo, sfumatelo verso l’area lasciata bianca così da avere per ogni area di colore la gradazione effettiva di ogni singolo pastello. Completate riportando di fianco all’area colorata il codice del pastello di riferimento.

Se avete dubbi o volete qualche altra informazione scrivetemi pure. Sarò felicissima di condividere con voi tutto quello che imparato usando questi bellissimi pastelli acquerellabili.

XOXOXO

#pastelliacquerellabili

#pastelliacquerellabilimondeluz

#kin

 

 

 

 

 

 

 

 

 


La crostata ai lamponi

Ci sono giornate frenetiche in cui 24 ore sembrano poche per portare a termini tutti gli impegni e poi, ci sono le domeniche. Quelle domeniche in cui la parola d’ordine è lentezza, quelle in cui ci si rigenera pensando solo a noi stessi, concentrandosi solo su ciò che  ci va di fare senza costrizioni , senza l’ orologio a scandire il tempo, senza telefono a disturbare la quiete. Quelle mattine in cui la colazione si consuma a letto, con la brezza leggera che filtra dalle finestre e la luce fresca del mattino che inonda la stanza.

Una fetta di crostata , una tazza di caffè, un fiore fresco e  la domenica inizia così …lentamente.

Vi lascio la ricetta per questa frolla veloce e super facile che sono certa, vi conquisterà.

Ingredienti  per uno stampo da cm 20

200 gr di farina 00

100 gr di zucchero

100 gr di burro di ottima qualità freddo di frigo

2 tuorli

buccia di limone o arancia

200 gr marmellata di lamponi ( o il vostro gusto preferito )

PREPARAZIONE

  1. Disporre a fontana farina e zucchero mescolati. Formare un pozzetto al centro e aggiungere i tuorli, la buccia di limone  e il burro a pezzetti. Amalgamare gli ingredienti quanto basta perchè si leghino. Formare una palla, coprirla con la pellicola trasparente e riporla in frigorifero per circa 30 minuti.
  2. Imburrare  infarinare lo stampo. Accendere il forno a 180°. Prendere 2/3 della pasta. Stenderla nello stampo creando un guscio piuttosto basso. Bucherellare con la forchetta.
  3. Aggiungere la marmellata.
  4. Con la restante frolla ed il mattarello preparare delle striscioline per formare la grata.  ( a volte preparo la crostata saltando questa operazione. La marmellata in cottura risulta più asciutta  ma è comunque molto buona )
  5. Cuocere in forno caldo per circa 25 / 30 minuti. La cottura varia molto dal tipo di forno. Quando la crosta laterale diventa dorata potete già toglierla dal forno.
  6. Raffreddare su una grata prima di sformare.

Questa crostata è ottima sia consumata  subito che nei giorni successivi (   si conserva per diversi giorni  ma solo se la nascondete in un posto sicuro perchè una volta assaggiata finirà subito)

XOXOXO