Things I love….

Let’s start with …. YUMMY THINGS!

Spesso cucino le mie torte, altre volte invece mi piace disegnarle.

Oggi ho fatto entrambe le cose : una gustosissima torta al cioccolato che è già in forno e una mini card con un torta coloratissima a tre piani che è già parte del mio  “watercolor book”  che racchiuderà tutte le cose che amo.

Vi lascio la ricetta per questa torta…così, se vi va, potete provare a farla anche voi e magari usarla come segnalibro, come biglietto speciale per un’amica,potete metterla in una bella cornice e decorare un angolo della vostra cucina…

RICETTA TORTA “YUMMY THINGS”

Ingredienti:

1 foglio di carta da acquarello formato A5 ( io uso  Fabriano, Canson o Daler Rowney)

Matite acquarellabili ( io ho usato le Mondeluz aquarelle watercolor pencils della Koh-I-Noor ma potete provare con qualsiasi matita acquerellabile)

1 pennello punta tonda media

1 matita

washi tape del colore che preferite  e 1 pezzetto di carta da scrap

1 contenitore con acqua pulita  e una palette/piattino di plastica

macchina da cucire ( opzionale )

PREPARAZIONE :

1 – Per prima cosa  staccate la spina dalla quotidianità. Respirate profondamente e chiudete gli occhi. Immaginate un mondo fatato, cercate il pasticciere più estroso e fantasioso e quando lo avrete trovato ….osservate la vetrina del suo negozio. La vostra torta è proprio li.

2 -Aprite gli occhi e di getto cominciate a disegnarla ; semplicemente, come farebbe un bambino. Pensate a forme geometriche, non riportate i  dettagli ma pensate alla figura nel suo insieme e lavorate su forme semplici . Linee, rettangoli, quadrati, onde … .

3- Scegliete i colori che preferite. Con l’aiuto del pennello imbevuto di acqua attingete dalla punta del pastello il pigmento e create il vostro acquerello liquido raccogliendolo in una palette. Sarà molto più semplice stendere i colori creando ed evidenziando così l’effetto acquerello.

 A questo punto iniziate la coloritura.  Non riempite tutte le aree ma ricordate di lasciare degli spazi di luce  ( aree senza colore ) così da creare punti di interesse nell’insieme.

4- Lasciate asciugare bene e poi prelevando pigmento con il pennello direttamente dal pastello aumentate l’intensità di colore nelle zone di ombra. Con la matita potete accentuare alcuni contorni e con il washi tape aggiungere decorazioni per completare la coloritura.

5- Amo rifinire i miei lavori con la cucitura a macchina come per fissare ogni emozione con piccoli punti così che rimangano per sempre li. Potete ovviamente anche omettere questo passaggio che ha un grande significato personale ma che potrebbe non essere necessariamente il vostro.

6 – Non vi resta che decidere cosa fare con il vostro capolavoro. Completatelo con una frase, firmatelo come farebbe un grande artista, scrivete sul retro la ricetta della vostra torta preferita oppure decoratelo con carta da scrap per arricchirlo ulteriormente. A questo punto però sono certa che non servano altri suggerimenti da parte mia, perchè il vostro capolavoro sarò così vostro che solo voi saprete cosa farci.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta. Nel caso lasciatemi la vostra opinione in  un commento così possiamo dare il via ad una serie di riccettine come questa.

XOXOXO

 

 

 

 


Lo studio del colore

..da Kyù ho imparato a rappresentare i miei pensieri in forma astratta… Se osservi bene le cose che pensi, ognuna ha un colore preciso, no ? E se non dovesse averlo, dovresti riuscire a sostituire ogni cosa con un colore,no? Perchè non provi a dipingerle così, una dopo l’altra? … A quelle parole mi resi conto per la prima volta che i miei pensieri avevano un colore.

– Banana Yoshimoto

 

Il colore nasce dalla luce, si genera nell’occhio dell’osservatore e costituisce un’impressione sensoriale. Ogni individuo percepisce il colore in modo differente, persino la stessa persona può percepire differentemente il colore in momenti diversi ed in base allo stato d’animo.

Per definire un colore si ricorre a tre parametri : il tono cromatico altrimenti detto tinta, la saturazione, e la luminosità.

Il rosso è il primo colore dell’arcobaleno e si pensa che sia anche il primo colore percepito dai bambini.  In latino “rubens” è sinonimo di colorato; simbolo di vita e di vitalità.

Il colore è per me un affascinante universo capace di influenzare inconsciamente molti aspetti della nostra vita.

e così mi trovo spessissimo a studiare il colore alla costante ricerca della perfetta armonia cromatica.

Gli acquarelli sono perfetti per questo tipo di studio.  La loro pigmentazione consente creare toni e sfumature e la  combinazione di soli due colori può dare vita a molti altre tinte.

 

Nel mio studio del colore ho scelto di capire le infinite sfumature , tinte e tonalità di un colore abbinato ad un altro, le infinite possibilità di tono e così poco alla volta mi sono resa conto che questo tipo di studio crea dipendenza. E’ rilassante e stimolante allo stesso tempo imparare a conoscere i colori.

…e così cominciai a dipingere a colori, concentrata mentre trasferivo i pensieri sulla carta, e sceglievo tonalità tristi quando ero triste, ma, anche tonalità allegre, perchè in fondo volevo diventare un pò più allegra….

– Banana Yoshimoto

 


..follow your curiosity

Birds of feathers flock together …

follow your curiosity…

It’s not about what it is

it’s about what it can become …

XOXOXO

#solocosebelle

#cockadoodledooArt

#planning

 


Sperimentare, osare …con i pastelli acquerellabili

 Creativity is

Experimenting,

growing

taking risks

breaking rules

making mistakes

and having fun.

                               – Mary Lou Cook

Come promesso riprendo da qui il mio post sui pastelli acquerellabili Mondeluz, per raccontarvi ma soprattutto per mostrarvi, tra i tanti modi, come ho iniziato ad usarli io.

Di questi pastelli amo le infinite possibilità di coloritura ma siccome la parte più divertente per me del colore è la sorpresa dell’acquerello, che ad ogni pennellata si muove sulla carta, ho deciso di sperimentarli in maniera diversa.

Prova dopo prova, progetto dopo progetto ho capito come mi piace usarli : puri e liberi di muoversi sul foglio per creare sfondi in cui sia il colore a farla da protagonista per raccontare una breve storia, un ricordo, un momento.

…e così …con poche matite, un pennello e dell’acqua … ho fissato sulla carta una giornata al mare…

 

nel dettaglio potete vedere come i colori si siano mischiati,

come l’effetto mosso dell’acquerello mi abbia permesso di creare uno sfondo unico e per me significativo,

come con pochi strumenti abbia ottenuto una coloritura piena e e leggera allo stesso tempo.

Usare i pastelli in questo modo mi piace davvero tanto. Mi libera la mente e mi permette di concentrarmi solo sul colore.

Se volete provare vi suggerisco di seguire poche semplici mosse  e poi date libero sfogo alla vostra creatività che sono certa vi riserverà delle gradite e inaspettate sorprese.

Tip and tricks :

1- scegliete una palette colori per raccontare quello che volete fissare sulla carta

2- utilizzate solo carta per acquerello di ottima qualità e possibilmente a grammatura alta ( almeno 160 gr/m2 – meglio 200 gr/m2) e tenete sempre a disposizione acqua pulita per modificare le gradazioni di colore del pigmento. Delimitate l’area di coloritura con dello scotch di carta.

3- prelevate il colore dal pastello usando  il pennello che avrete in precedenza  inzuppato d’acqua. Iniziate a stendere il colore sul foglio con pennellate  casuali. Rinforzate il colore aggiungendo qua e la colore puro ed in alcune aree invece, diluite il colore con acqua pulita. Lavorate piccole aree ogni volta ed abbiate cura di avere sempre la superficie di lavoro bagnata così da poter inserire nuovi colori che, in base al grado di asciugatura, interagiranno tra di loro . Per permettere al pigmento di “raggrupparsi” in alcune aree potete spargere un pochino di sale fino . Attenzione però, dopo che avrete messo del sale, non potrete più lavorare in quell’area e toglierete il sale, ammirandone l’effetto, solo a completa asciugatura.

Sperimentate,

osate,

rischiate,

cambiate le regole,

concedetevi di fare errori ma soprattutto … divertitevi.

Se avete dubbi o volete altre info potete lasciarmi qui un commento. Spero di poter rispondere alle vostre domande ed esservi utili. Se decidete di provare potete taggarmi così non mi perderò nulla della vostra meravigliosa arte su carta.

XOXOXO

#solocosebelle

#mondeluz

#ipastelliacquerellabili