Tag Archives: iowa

10 days in the Unites States …part 1

….e niente! Alla fine non ho resistito.  Di fronte all’insistenza di mia figlia ad andare a trovarla negli Stati Uniti, alla curiosità di vedere uno stato che non avevo mai visitato ma soprattutto alla voglia di raggiungerla in un posto che è diventato per lei così importante e finalmente riabbracciarla dopo così tanti mesi di lontananza, ho ceduto; ho preparato il passaporto e, complice la mia mamma che senza alcun indugio si è unita all’avventura  …siamo partite in direzione Unites States of America.

 

Prima tappa Chicago ma vi racconterò poi se volete …

e poi..via direzione IOWA !

 

 

 

Che dire l’emozione è stata unica. Rivederla,riabbracciarla e stringerla forte a me  dopo così tanti mesi è  un’esperienza che ti lascia senza fiato, ti stordisce e ti serve del tempo poi per guardare, capire, osservare meglio dov’è finita l’adolescente che pochi mesi prima avresti baciato e strangolato allo stesso tempo e che adesso è li, in tutta la sua bellezza, in uno stato straniero, a parlare una lingua diversa dalla tua, con una cultura differente e nonostante tutto così a suo agio.

Già a suo agio : una vita nuova, in uno stato “sperduto” tra i grandi stati americani, con persone che non conosceva ma che, posso garantirvi, hanno un senso dell’ospitalità  ed una cultura che ti fa sentire all’instante, parte del loro mondo. Tolta qualche mail di presentazione ed un veloce scambio di battute via social, la famiglia che ha accolto Linda era per me sconosciuta eppure, guardandoci negli occhi era come se ci conoscessimo da sempre e giusto il tempo di caricare i bagagli nella loro super mega gigantesca auto per sentirci parte di quel mondo. Insomma, non mi è mai capitata una cosa simile ed è stato davvero bello. Sentire tutto quell’affetto e quella disponibilità vera verso persone che non avevano mai incontrato, così semplicemente senza bisogno di altro mi ha fatto immediatamente intuire  perchè Linda sin da subito ha capito che la sua host family era speciale, era quella giusta, quella con cui avrebbe trascorso un anno importante della sua vita.

…e di questo io come mamma, sarò sempre loro riconoscente.

L’Iowa è il 29° Stato Federato degli Stati Uniti. Deve il suo nome alla tribù di nativi americani, gli Iowa appunti,di ceppo Sioux che abitarono queste terre fino al  1836,  quando, volontariamente, le cedettero agli Stati Uniti e si ritirarono nell’Oklahoma.           Ci sono molti laghi , il paesaggio si presenta pianeggiante o poco ondulato. Il territorio è ricco di risorse minerarie anche se la voce più significativa nell’economia dello stato è tuttavia rappresentata dall’agricoltura ; i terreni sono coltivati, soprattutto a mais, fieno, avena, barbabietola da zucchero, grano e frutta e occupano addirittura il 75% della superficie dello stato. Un’altra importante risorsa è costituita inoltre dagli allevamenti di suini e bovini.

Classico fienile di una comunità Mennonita in Iowa …

Ok ..mi fermo qui perchè non vorrei annoiarvi ma ….prossimamente vi  racconterò del primo evento importante per i senior americani a cui ho potuto indirettamente partecipare: il PROM, il famoso ballo di fine anno, quello che di cui, fino a poco tempo fa, avevo solo sentito parlare nei film  e che dal vivo…wow …è decisamente una giornata importante e indimenticabile.

XOXOXO

 


First week in USA

11.08.16
8 giorni negli States. Avrei voluto scrivere qualcosa appena atterrata in questo enorme continente, come mi sono sentita e come mi sento tutt’ora, ma ci sono talmente tante cose nuove da ammirare e scoprire che mi è stato impossibile.
Il 3 agosto sono partita da Milano Malpensa alle 10.25. Ero emozionatissima ma allo stesso tempo impaurita, e in aereoporto avevo perennemente un groppo in gola.. non volevo lasciare la mia famiglia, ma soprattutto il mio ragazzo, in Italia. Non ho intenzione di annoiare raccontando quanto sia stato difficile per noi staccarci e iniziare questa nuova avventura, perchè credo che nessuno possa capire veramente cosa si prova. Potrei dire che è stato difficile, quasi impossibile salutare Mattia e la mia famiglia, ma non sarebbe abbastanza..
Il volo è stato interminabile, ma direi che ne è valsa la pena. Sono atterrata all`aereoporto John F. Kennedy di New York, e appena uscita dalla struttura mi sono resa conto che ogni cosa era diversa: dalle strade ai semafori, dall`asfalto all`aria che si respirava, e c`erano perfino i classici taxi gialli che vediamo nei film parcheggiati ai lati delle strade.
New York è immensa. Ogni cosa è il triplo piu grande. Ho fotografato anche le strisce pedonali, perchè pure quelle erano diverse. (ora capisco cosa provano i cinesi che girano per le città italiane!).  Ho visitato Times Square, Central Park e 5th Avenue; ero al settimo cielo.
Durante questi 3 giorni nella Grande Mela ho fatto un sacco di amicizie che mi porterò dentro per sempre.. e salutare queste persone è stato parecchio difficile.
Dopo aver augurato buona fortuna a tutti i miei amici, che come me hanno deciso di prendere in mano la loro vita e vivere l’anno migliore della loro vita, ho preso l’aereo per andare in Iowa, la mia meta finale, dove la mia host family mi stava aspettando. Ho fatto scalo a Chicago, dove ho salutato altri amici (?) e poi finalmente sono arrivata a Warteloo, Iowa, dove la mia host family mi stava aspettando. Non avrei potuto desiderare una host family migliore, sono qui da una settimana e mi hanno già fatto sentire parte della famiglia. Cercano sempre di distrarmi in modo tale che io non senta nostalgia di casa?. Ogni giorno scopro nuove cose, nuove parole, nuove profumi, nuovi sapori. Nonostante ci siano sempre alti e bassi, sono contentissima di essere qui è non me ne pento. Sono contenta anche perché so che a casa ci sono delle persone che mi amano e che mi aspettano, che mi stanno accanto ogni giorno nonostante io sia dall’altra parte del mondo.
Just live the moment!                                        – Linda 

Beh…direi che ha raccontato alla grande l’inzio della sua avventura !

 

linda's dream

My first week in the States . I thought I could write something  about my feeling as soon as  I had landed in this beautiful huge continent but  there were so many new facts , lots of beautiful things to discover that I did not find any time to write.

I left Italy on 3rd August. I was overwhelmed and scared about this step I was taking: saying goodbye to my boyfriend and family was the worst and difficult things I’d ever done in my whole life. The flight seemed to be a never-ending journey but it was worth doing it. I landed in J.f.K in New York and as soon as I came out from the building I noticed that every single  thing seemed to be so different from European ones : streets, traffic  lights, asphalt roads ….even the breathing air seemed to be different. I could also see the yellow  cab parked each side of the street ( the same ones I used to watch on tv movies ). New York is a huge town.  Any single thing is three time bigger than in any other place I’ve ever visited. I took picture of any  topic I could see ( I now understant how a Chinese feels when visiting my coutry!) I walked in  Central Park, the 5th Avenue, Times Square and much more. I was in the seventh heaven ! I met new friends during these Welcome days in NY, these girls and boys will be part of my heart forever.

Then I left to flight to my final USA destination : IOWA state, where my host family was waiting for me. I took a flight from New York to Chicago and afterwards a domestic one to Waterloo. My host family was waiting for me there. I could have never expected to get a better family than this. I’ve been there for just 8 days and they make me  really feel part of their family. They try to keep me busy all the time, not to make me feel homesick. Each day they surprise me with new adventures , new words, new tastes. Even If I’m missing my home, I’m so happy of being here. I’m pleased of my choice and glad to know I have a family in Italy who loves and cares me that much to give me this great opportunity. I know they are waiting for me , they love me and support me even if I’m on the other side of the world.                                                                                     – Linda

Well… Linda’s adventure directly from her point of view.

XOXOXO